Domande frequenti

Cosa sono le stazioni ecologiche?

Sono spazi a disposizione di tutti i cittadini dove vengono raccolti i rifiuti che, per natura o dimensione, non possono essere gettati nei cassonetti sulle strade o raccolti porta a porta. Le stazioni ecologiche non sostituiscono, ma integrano, la funzione dei cassonetti sul territorio. I rifiuti raccolti vengono recuperati, riciclati e smaltiti. 

Per visualizzare l'indirizzo e gli orari della piattaforma ecologica clicca qui 

 


Come posso smaltire degli pneumatici?

Gli pneumatici possono essere conferiti direttamente alla Stazione Ecologica ma esclusivamente dalle utenze domestiche. 


Come posso smaltire un frigorifero?

Il frigorifero è considerato un RAEE (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) come lavatrici, congelatori, asciugatrici, lavastoviglie, forni elettrici, forni a microonde, radiatori elettrici, ventilatori, tv e monitor.


Se trovo un cagnolino per strada come mi devo comportare e chi devo avvisare?

Nel caso in cui vi sembra che un cane si sia perso, cercate di avvicinarlo e rassicuratelo con un tono di voce basso e calmo. Non allungate le mani. Non insistete mai nel cercare di prenderlo: potreste essere morsicati o potreste causare incidenti dei quali sareste ritenuti responsabili. 

Controllate se ha collare e/o medaglietta con inciso un numero di telefono e chiamate il proprietario. 

Segnalate in modo esatto il luogo in cui si trova e restate al suo fianco fino all'arrivo del padrone. 

Se non ha il collare o la medaglietta occorre telefonare al Comando di Polizia Municipale oppure ai Carabinieri. Occorre lasciare i propri dati in quanto si verrà richiamati dall'operatore del Canile per le necessarie informazioni e per prendere accordi in merito. 

Se il cane ha il microchip verrà notificato il suo ritrovamento al proprietario che provvederà al ritiro, dietro pagamento delle spese di recupero, mantenimento e cura; se non è presente il tatuaggio o il microchip o in caso di rinuncia alla proprietà per mancato reclamo del titolare entro 20 giorni dalla cattura, si verifica l'ipotesi dell'abbandono ed il cane, previa profilassi, sterilizzazione e inserimento del microchip, potrà essere ceduto a privati che diano garanzie di buon trattamento. 


Devo recarmi all’estero con il mio cane, come devo fare per avere il passaporto?

Dal 1° ottobre 2004 per viaggiare in Europa con cani, gatti e furetti è obbligatorio il passaporto. 

Anche i gatti e i furetti, così come i cani, dovranno essere identificati con un microchip e il Passaporto europeo verrà rilasciato dal Servizio Veterinario dell'Azienda USL. 


Cosa fare in caso di problematiche tra privati relative a distanze di impianto dai confini o mancate manutenzioni al verde?

Le distanze di impianto delle alberature ed arbusti sono regolamentate dal Codice Civile, art. 894 e seguenti e dal Regolamento comunale del Verde pubblico e privato. Tali problematiche sono prevalentemente di natura civilistica e possono essere risolte solo in ambito privato. In merito alle mancate manutenzioni al verde privato è necessario rivolgersi alla Polizia Municipale.


Cosa si fa quando ci si accorge di un ramo rotto, un gioco, un arredo o un albero pericolante, nei parchi o nei viali pubblici?

Telefonate immediatamente segnalando la situazione al centralino della Polizia Municipale, oppure entrate sul sito web del Comune e compilate la segnalazione sulla sezione 'Invia una segnalazione'. È bene sapere che quest'ultima tipologia di segnalazione non prevede un intervento immediato. 


Il contrassegno di parcheggio per disabili è utilizzabile su tutto il territorio nazionale?

Il contrassegno è valido su tutto il territorio nazionale e sul territorio degli Stati membri dell'U.E. ed è concesso a prescindere dalla titolarità della patente di guida e dalla proprietà del veicolo. 


Posso fare richiesta del contrassegno di parcheggio per le persone diversamente abili anche se non ho qui la mia residenza?

Il contrassegno "europeo" di parcheggio per disabili può essere rilasciato solo dal Comune di residenza. Ha poi validità su tutto il territorio nazionale e sul territorio dei Paesi membri dell'U.E. 


Se decido di cambiare indirizzo cosa devo fare?

La dichiarazione di cambio di indirizzo deve essere resa all’Ufficio Anagrafe da un componente maggiorenne della famiglia, presentando un valido documento di riconoscimento indicando l'esatto indirizzo della nuova abitazione.  

Il richiedente deve compilare il modulo online per sé e per le persone che insieme a lui variano la residenza e sulle quali esercita la potestà o la tutela. Il modulo deve essere altresì sottoscritto dalle persone maggiorenni che trasferiscono la residenza unitamente al richiedente o in alternativa, presentare formale procura. 


Come devo fare per accompagnare nel seggio un familiare con gravi difficoltà fisiche che non può votare da solo?

Gli elettori con gravi difficoltà fisiche nell'esprimere il voto possono chiedere di essere accompagnati all'interno della cabina da un altro elettore. 
Per evitare che per ogni elezione si debba produrre i certificati medici, è possibile richiedere che sulla tessera elettorale venga messo un timbro che attesti l'handicap permanente. 

Occorre presentare una domanda all’ufficio elettorale allegando il documento d’identità in corso di validità, tessera elettorale e la certificazione sanitaria rilasciata dal competente medico dell'Unità Sanitaria Locale attestante l'impossibilità ad esercitare autonomamente il diritto di voto. 

Sono considerati elettori affetti da grave infermità i ciechi, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o da gravi impedimenti agli arti superiori che non consentono di esprimere autonomamente il voto. 


Come faccio a cambiare indirizzo sulla patente di guida?

Il Comune ricevente la dichiarazione provvede ad effettuare la comunicazione della variazione della residenza all'Ufficio Centrale Operativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. 


Per quanti anni è valido il passaporto?

Il passaporto ha validità: 

  •   3 anni dal rilascio per i minori di 3 anni; 
  •   5 anni dal rilascio per i minori dai 3 ai 18 anni;  
  •  10 anni dal rilascio per i maggiorenni. 

In caso di smarrimento/esaurimento della tessera elettorale, cosa devo fare?

In caso di smarrimento, furto o deterioramento della tessera elettorale, si chiede un duplicato, presentando domanda presso l'Ufficio Elettorale. 

Se la tessera è deteriorata, il cittadino riconsegna quella in suo possesso; 
in caso di furto o smarrimento, il cittadino compila e sottoscrive una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, che sostituisce la denuncia ai Carabinieri o agli uffici della Polizia di Stato. 

Se invece la tessera non presenta più alcun spazio disponibile per far apporre il timbro di avvenuta votazione in quanto non più valida, per chiederne una nuova la modalità è la medesima, esibendo la tessera esaurita e un valido documento d’identità. 

La richiesta potrà avvenire anche tramite altra persona, di età non inferiore a diciotto anni, purché munita di apposita delega e di fotocopia del documento di riconoscimento dell'intestatario della tessera o del duplicato (in caso di appartenente alla famiglia è sufficiente fotocopia del documento di riconoscimento), nonché di un documento in corso di validità che comprovi l'identità personale del richiedente. 


Cosa serve per effettuare la dichiarazione di nascita?

La dichiarazione di nascita può essere effettuata: presso la segreteria dell’Ospedale dove è avvenuta la nascita entro tre giorni dalla nascita; presso l’Ufficio di stato civile di residenza della madre o del padre entro dieci giorni. Se i genitori sono sposati è’ sufficiente che uno solo effettui la dichiarazione di nascita altrimenti la dichiarazione deve essere effettuata contestualmente da entrambi. Per effettuare la denuncia di nascita è necessario presentare l’attestazione di nascita rilasciata dall’Ostetrica che ha assistito al parto. 


Devo presentare una domanda di concessione di contributi e mi è stata richiesta l'attestazione ISEE. Di cosa si tratta?

L’ISEE è l’indicatore, in vigore dal 1998, che serve per valutare e confrontare la situazione economica dei nuclei familiari per regolare l'accesso alle prestazioni (in moneta e in servizi) sociali e sociosanitarie erogate dai diversi livelli di governo. In generale l'ISEE viene utilizzato ai fini dell'applicazione di tariffe differenziate in relazione alla condizione economica oppure per la fissazione di soglie oltre le quali non è ammessa l'accesso alla prestazione. 
La situazione economica è valutata tenendo conto del reddito di tutti i componenti, del loro patrimonio (valorizzato al 20%) e, attraverso una scala di equivalenza, della composizione del nucleo familiare (numero dei componenti e loro caratteristiche). 

ISEE = (somma dei redditi al netto delle franchigie) + 20%* (somma dei patrimoni al netto delle franchigie) 
Parametro della scala di equivalenza 

La scala di equivalenza indica un parametro crescente al crescere del numero dei componenti il nucleo familiare, che tiene conto delle economie di scala derivanti dalla convivenza. Il parametro è maggiorato in presenza di alcune caratteristiche del nucleo che assumono rilievo in tale contesto: presenza nel nucleo familiare di più di 2 figli a carico; genitori lavoratori e figli minorenni, in particolare se con meno di 3 anni; nuclei monogenitoriali. 
La dichiarazione ha validità di un anno dall'attestazione della presentazione e vale per tutti i componenti il nucleo familiare. 
È composta dal modello base e da un numero di fogli allegati pari al numero dei componenti il nucleo familiare, indicati dal dichiarante. 
Il dichiarante, all’atto dell’indicazione dei componenti il nucleo familiare, deve fare riferimento alla situazione in essere alla data della dichiarazione. 
La dichiarazione deve contenere i dati sulla situazione reddituale, risultanti dalla dichiarazione presentata ai fini Irpef del secondo anno solare precedente, e i beni patrimoniali posseduti al 31 dicembre del secondo anno precedente a quello di presentazione della dichiarazione. 


Che differenza c'è fra ISEE ed ISE?

L’I.S.E. (Indicatore della Situazione Economica) è il valore assoluto dato dalla somma dei redditi e dal 20% dei patrimoni mobiliari e immobiliari dei componenti il nucleo, mentre per calcolare l’ISEE occorre dividere il valore dell’ISE per uno dei parametri riportati nella scala di equivalenza-tabella A secondo la composizione del nucleo familiare. 


Vorrei lavorare per il Comune, come posso fare?

Le assunzioni presso il Comune avvengono tramite concorso o selezione pubblica, sia a tempo determinato che indeterminato. 

È consigliabile tenere monitorato il sito web istituzionale ed in particolare le sezioni “bandi di concorso” poiché in tali sezioni vengono pubblicati tutti i concorsi indetti dall'Amministrazione. 

Inoltre, ogni settore del Comune, per particolari esigenze, può autonomamente attivarsi per affidare incarichi di collaborazione a personale esterno all'ente. 


Cosa succede se non pago la rata dell'IMU/TASI?

Nell’eventualità in cui non siano stati eseguiti compiutamente gli adempimenti dovuti è possibile beneficiare dell’istituto del cd “ravvedimento operoso” per regolarizzare le eventuali violazioni. 


Cos'è e quando è possibile il “ravvedimento operoso”?

Il Ravvedimento operoso, regolamentato per la prima volta dall’art. 14 della L. 29 dicembre 1990, n. 408, e successivamente disciplinato dall’art. 13 del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, è un istituto giuridico finalizzato al ripristino della legalità violata in ambito amministrativo tributario. Per il tramite del ravvedimento il contribuente può spontaneamente regolarizzare errori o illeciti fiscali, versando entro il termine prescritto il tributo non pagato.  

Il ravvedimento è possibile a condizione che le violazioni oggetto della regolarizzazione non siano già state contestate e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento. 


Ho un appartamento in zona ZTL. Come devo fare per poter accedere con l'auto?

Se si è residenti o domiciliati (per motivi di studio o lavoro) nelle zone ZTL del Comune è possibile richiedere il contrassegno per l'accesso alla ZTL 


Ho un'attività commerciale in zona ZTL. Come devo fare per accedere per carico/scarico merci?

Se si è titolare di un'attività commerciale o pubblico esercizio nella ZTL e si ha necessità di accedere per operazioni di carico/scarico merci è possibile richiedere il contrassegno per accedere alla ZTL.


Mio padre è disabile e possiede il contrassegno disabili. Può parcheggiare l'autovettura all'interno delle righe blu senza dover pagare e senza limiti di tempo?

Si, può parcheggiare il veicolo negli spazi blu, senza limite di tempo e gratuitamente, ma deve avere regolarmente esposto il contrassegno di parcheggio per disabili. 


Posso affittare una camera di casa mia come se fosse un appartamento per uso turistico?

No. In caso di abitazione di residenza o abituale dimora, si può aprire un'attività di Bed & Breakfast. 


Se affitto a uno straniero è tutto uguale agli italiani?

Se affitta a uno straniero ma appartenente alla Comunità Europea non cambia nulla rispetto agli italiani. Cambia solo in caso affitti a uno straniero fuori dalla Comunità Europea (ad esempio russi, americani, africani, indiani ecc...). In questo caso è obbligatorio presentare alla Polizia Municipale entro 48h dall'arrivo il modulo di dichiarazione di ospitalità. 


Se affitto per un periodo superiore a un mese cosa devo fare?

In base al decreto legislativo n. 23 del 14 marzo 2011 la registrazione del contratto di affitto alla Agenzia delle Entrate (obbligatoria per i contratti superiori ai 30 giorni) assolve a tutti gli obblighi di legge, compreso la comunicazione degli alloggiati. Quindi non si deve più consegnare entro le 48h successive all'arrivo il modulo di cessione di fabbricato alla Polizia Municipale. 


Io e mia moglie abbiamo cointestati 4 appartamenti che intendiamo affittare ai turisti. Possiamo fare ognuno una comunicazione di locazione di 2 appartamenti ad uso turistico?

No, in caso di comproprietà il numero degli appartamenti viene conteggiato insieme. Quindi se si affittano ad uso turistico più di 3 appartamenti, si deve costituire una impresa con P.IVA, oppure dare gli eccedenti in gestione diretta ad una agenzia immobiliare.  


Se ho più di tre appartamenti ma non voglio aprire la P.IVA e costituire una impresa come posso fare?

Gli appartamenti di proprietà, eccedenti i 3, possono essere affidati per l'affitto estivo ad una agenzia immobiliare con un contratto forfettario (il cosiddetto vuoto per pieno) e in gestione diretta non di semplice intermediazione. In questo caso non si deve costituire una impresa. 


Ultimo aggiornamento

18/01/2024, 17:53

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